Magia

Ritratto fotografico di Marco Fida, Magia, 2020

Aiuto persone e aziende a realizzare il loro potenziale. Una magia possibile, perché ognuno ha risorse latenti che può sprigionare. E perché ogni sfida è più facile, ogni traguardo più vicino con gli strumenti giusti — insieme.

Come pensiamo, così diventiamo.

Disegno del cervello umano, da The Anatomy of the Brain di Sir Charles Bell, 1802.

Sir Charles Bell, The Anatomy of the Brain, Plate 10th, 1802.

Cosa cerchi?

Creare è attingere a una sorgente
misteriosa e inesauribile.

Hilma af Klint, Altarpiece, No. 1, Group X, 1907.

Grimorio

Gli antichi libri di magia si chiamavano “grimori”, dal francese grimoire, grammatica. In inglese, incantesimo si dice spell, cioè sillabare. Le formule magiche, dunque, sono parole che liberano energia, affermazioni trasformative. Le 7 formule che seguono sono la mia filosofia di lavoro, il mio manifesto. Ognuna è un seme da coltivare. Come germoglierà nei tuoi pensieri?

Come pensiamo, così diventiamo.

Magia è vedere lo straordinario oltre l’ordinario.

Le parole giuste hanno il potere di far accadere le cose.

L’albero del possibile cresce nel giardino dell’immaginazione.

Creare è attingere a una sorgente misteriosa e inesauribile.

Ognuno è protagonista di un’avventura irripetibile.

Chi libera la sua luce rischiara il mondo.

Hilma af Klint, Buddha’s Standpoint in the Earthly Life, No. 3a, (1920); per gentile concessione, Hamburger Bahnhof Museum für Gegenwart, Berlino.

Hilma af Klint, Buddha’s Standpoint in the Earthly Life, No. 3a, 1920.

Magia è vedere lo straordinario
oltre l’ordinario.

The Magician, illustrazione da The Illustrated Key to the Tarot, di Lauron William de Laurence, 1918.

Pamela Colman Smith, da The Illustrated Key to the Tarot di L.W. de Laurence, 1918.